Tesi

1- Corso di Laurea in MUSICOLOGIA (Università degli Studi di Pavia – Facoltà di Musicologia)

Titolo della tesi: “L’offiziolo Durazzo – Studio ed edizione del testo”

Abstract: la tesi offre la trascrizione del testo, la descrizione codicologica e diversi indici (delle formule dei testi, dei santi, delle abbreviazioni utilizzate) del Libro d’ore Durazzo. Questo prezioso manoscritto, risalente ai primissimi anni del XVI secolo, è custodito a Genova, presso la Biblioteca Civica “Berio”, sezione “Conservazione”, catalogato con l’indicazione “Horae Beatae Mariae Virginis, cum Kalendario (Offiziuolo Durazzo)”. La scrittura utilizzata è quella “umanistica (Littera antiqua tonda)”. La decorazione è affidata quasi esclusivamente alla miniatura a pennello. Il codice è interamente membranaceo (carte di guardia comprese), su pergamena purpurea.
Lo stato di conservazione è ottimo.
La scrittura è attribuita a Pietro Antonio Sallando.
Le miniature sono di Francesco Marmitta.

2 – Diploma in Didattica della Musica (Conservatorio Statale di Musica “G.F. Ghedini” di Cuneo)

Titolo della tesi: “Le farfalle non stanno nel ghetto – Progetto musicale dedicato ai bambini del ghetto di Theresienstadt”

Abstract: la tesi riporta, nel primo capitolo, la storia di Terezin (fondazione, trasformazione in lager, l’inizio delle deportazioni, l’organizzazione della vita quotidiana all’interno del ghetto, gli organi direttivi, i bambini, le attività culturali e i prigionieri illustri, la visita della Croce Rossa Internazionale, il film della propaganda nazista, le poesie e i disegni dei bambini). Il capitolo secondo è dedicato all’analisi delle composizioni musicali originali, scritte sui testi di alcune poesie dei bambini di Theresienstadt. Il terzo capitolo è il progetto didattico pronto per le scuole primarie: contiene obiettivi, modalità di svolgimento, tempi, indicazioni di metodo. Nelle due appendici si trovano: il libretto con tutti i testi e lo spartito ‘canto e piano’.

3 – Diploma in Didattica della musica strumentale (Conservatorio Statale di Musica “G.F. Ghedini” di Cuneo)

Titolo della tesi: “Come si studia lo strumento? Riflessioni sul metodo di studio nella pratica pianistica dei primi anni”

Abstract: l’introduzione e la premessa della tesi riguardano la finalità del progetto, lo stato attuale della ricerca nel settore, alcune considerazioni metodologiche sull’insegnamento della musica e dello strumento (acquisizione del senso ritmico, la percezione sinestesica, il metodo induttivo, l’importanza dell’ascolto musicale consapevole). Viene presentato il progetto, consistente nella ricerca di strategie di studio (dello strumento musicale) efficaci. Alcuni dati emersi sono significativi: il ruolo dell’ambiente familiare, le aspettative future degli allievi, la motivazione allo studio, la quantità e qualità dello studio a casa, le strategie di studio, il gradimento e la comprensione dei brani proposti, il ruolo delle strutture musicali.

I testi completi delle tesi, i grafici, gli spartiti e le musiche originali sono disponibili su richiesta, scrivendo a riccardo_mitidieri@libero.it